Acne
L’acne è prevalentemente un’affezione adolescenziale, che colpisce i giovani nella fascia d’età tra i 10 e i 14 anni, periodo in cui si verificano radicali mutamenti ormonali che hanno riscontro anche a livello cutaneo sulla secrezione di sebo.

È una malattia infiammatoria della pelle che coinvolge le ghiandole sebacee (produttrici del sebo, sostanza grassa che lubrifica la pelle) e i follicoli piliferi. Le zone più interessate sono il viso e il tronco (torace, schiena, spalle, collo).
Le manifestazioni possono essere di diversa intensità dai comedoni aperti (punti neri) ai comedoni chiusi (punti bianchi), papule, pustole, che possono degenerare in ascessi e lasciare cicatrici permanenti.
La guarigione a volte è spontanea ma spesso richiede lunghi trattamenti con prodotti specifici, in grado di mantenere l’equilibrio della pelle regolando la produzione di sebo.
Alcune forme leggere di acne, come del resto molte altre dermatosi, traggono beneficio dall’esposizione al sole; tuttavia non si deve esagerare perché un’esposizione prolungata porta a un netto peggioramento.
L’acne può ripresentarsi però anche in altre fasi della vita oltre all’adolescenza. In questi casi le cause sono da ascrivere a squilibri ormonali, alla tipologia di pelle, a una predisposizione per storia famigliare o all’utilizzo di prodotti scorretti per la cura e la pulizia della pelle.
