Prodotti solari: quanto, come e con che frequenza?

Abbronzatura bella e sana: se si applica il solare e ci si espone al sole nel modo giusto.

L’utilizzo corretto del solare è importante quanto la scelta del prodotto stesso: esso va infatti applicato nella giusta quantità e con frequenza.
La quantità minima da applicare dovrebbe corrispondere a quella utilizzata in occasione del test per determinare l’SPF cioè 2 mg/cm2

Per approfondire leggi anche: Prodotti solari: come sceglierli 

Quindi quanto solare bisogna mettere?

Considerando la superficie media del corpo di un adulto si dovrebbero distribuire 30-35 grammi di prodotto, ovvero più o meno la grandezza di una pallina da golf per ciascuna applicazione. Questa quantità può sembrare eccessiva, ma è importante ricordare che riducendo la quantità applicata, si riduce anche il livello di protezione.

Va ricordato anche che bisogna spalmare il solare sulla pelle asciutta, meglio prima dell'esposizione al sole e prima di mettere il costume, così da non dimenticare alcune zone del corpo come quelle vicine al bordo del costume.  

Lo stesso solare dappertutto?

Poiché il fototipo di una persona è lo stesso in tutto il corpo, in generale lo stesso prodotto è adeguato per ogni zona esposta al sole. Nondimeno bisogna considerare che alcune parti del corpo non sono abitualmente esposte al sole o sono comunque più delicate. È quindi consigliabile un solare con SPF maggiore ad esempio per il naso, le labbra e le orecchie, meglio se in stick, pratico e sicuramente resistente all’acqua.  Per il corpo sono più pratiche da distribuire le formulazioni fluide, in latte  o latte spray,  mentre per il viso possono essere più piacevoli le texture cremose o anche protettivi colorati , soprattutto quando si desiderano minimizzare imperfezioni e discromie cutanee

Se ci si espone al sole a lungo, è bene applicare il prodotto con frequenza perché con il sudore e il contatto con l'asciugamano, la sabbia o l'acqua, l’efficacia della protezione diminuisce.

Con che frequenza?

Non è possibile stabilire con certezza quando il solare applicato non è più efficace; indicativamente però si considerano le due ore come un intervallo ragionevole tra una applicazione e l’altra. In caso di bagni frequenti o lunghi, dopo, si consiglia di rinnovare l’applicazione, anche se si utilizzano prodotti resistenti all’acqua.

L'indicazione "resistente all'acqua" non vuol dire che il prodotto è impermeabile!!
Essa certifica che il prodotto è stato testato per resistere all’acqua, ovvero che mantiene in parte la sua capacità protettiva (almeno il 50% del valore di SPF) anche dopo immersione di 40 minuti in acqua.

Applicare un solare con frequenza non deve però significare esposizioni troppo prolungate, è solo un modo per continuare a proteggere la pelle. Questa “regola” è importante quanto altre per prendere il sole con serenità.

Come prendere il sole con serenità

Prendere il sole proteggendo il benessere della pelle è possibile, basta seguire pochi ma essenziali accorgimenti:

  • abitua gradualmente la pelle al sole, evitando di esporti nelle ore più calde della giornata (tra le 11.00 e le 15.00) e comunque mai troppo a lungo
  • tieni conto della località di esposizione, il sole ai tropici non è lo stesso della riviera
  • proteggi sempre la pelle di viso e corpo con un prodotto dall'SPF adeguato, e utilizzalo nella quantità e con la frequenza corrette
  • applica la protezione anche se non ti esponi direttamente al sole, perché la luce e i raggi ultravioletti raggiungono la pelle anche attraverso le nuvole o l'ombrellone e sono riflessi dall'acqua, la sabbia o la neve
  • utilizza la protezione anche quando la pelle è già abbronzata
  • per una protezione addizionale puoi utilizzare indumenti, cappello e occhiali
  • dopo l'esposizione al sole, applica prodotti doposole per lenire e idratare la pelle.

E infine…
il solare acquistato lo scorso anno si può ancora utilizzare?
Per rispondere bisogna guardare il PAO cioè l’indicazione che compare sulle confezioni dei cosmetici, accanto o dentro, il simbolo del vasetto aperto:

Il PAO che sta per Period After Opening indica per quanti mesi dopo l’apertura il prodotto mantiene le sue caratteristiche di funzionalità e di sicurezza. In generale un solare in latte o crema ha un PAO di 12 mesi, quindi se acquistato a inizio estate e per qualsiasi motivo non utilizzato tutto, è consigliabile finirlo in occasione delle prime e brevi esposizioni dell’anno successivo, cioè circa entro i 12 mesi indicati dal PAO. Se si tratta di un solare con protezione molto alta (SPF 50+), magari utilizzato da chi ha la carnagione molto chiara, meglio comunque aprire una confezione nuova.

Per approfondire leggi i nostri articoli:
La protezione solare: conoscere gli effetti del sole per proteggere la pelle
Pelle ipersensibile o acneica al sole
Protezione solare per i bambini


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