Detergere e idratare la pelle sensibile

disagi della pelle sensibile si possono ridurre con una routine quotidiana che ne rispetti l’equilibrio. Conoscere il modo corretto per detergere e idratare la pelle sensibile risulta quindi fondamentale.

La pelle sensibile è un tipo di pelle che reagisce in maniera estrema agli stimoli esterni, generalmente a causa di alterazioni della funzione barriera cutanea che la rendono più esposta agli agenti potenzialmente irritanti.
È una cute con difese naturali molto fragili che dunque risulta più esposta alle aggressioni esterne.

La sensibilità cutanea interessa soprattutto la pelle del viso e si manifesta con bruciore, prurito o pizzicore, irritazione, sensazione di “pelle che tira”, talvolta accompagnate da secchezza e rossore.

Il disagio legato alla pelle sensibile può essere molto ridotto con una routine quotidiana che ne rispetti la fragilità e riequilibri il suo benessere.

In particolare ha bisogno di essere detersa, idratata e protetta con prodotti cosmetici appositamente studiati. Formulati perciò con ingredienti attentamente selezionati al fine di garantire elevata tollerabilità cutanea.

Nei prodotti detergenti e idratanti specifici per le pelli sensibili sono generalmente esclusi quegli ingredienti che, più di altri, possono risultare poco tollerati o anche responsabili di allergie.

Ecco qualche consiglio per il trattamento quotidiano della pelle sensibile.

Come detergere la pelle sensibile?

Nonostante quello che spesso si pensa la detersione è fondamentale perché, oltre alle tracce di make up, rimuove le impurità da inquinamento che possono risultare irritanti.
Tuttavia si tratta di un gesto che può perturbare in modo importante l’equilibrio della pelle, soprattutto se sensibile.

È quindi importante evitare lavaggi frequenti con acqua eccessivamente calda e detergenti troppo aggressivi. Entrambi infatti, vanno ad alterare il pH epidermico e a intaccare il film idrolipidico superficiale.

Meglio prediligere detergenti con tensioattivi delicati come una mousse detergente a risciacquo.

Per la pelle mista o grassa si può scegliere un gel detergente riequilibrante per combinare alla detersione gli effetti purificanti di specifici ingredienti seboregolatori.

Ancora più indicato è scegliere formulazioni in latte che evitano l’utilizzo dell’acqua, soprattutto se si ha la pelle secca.

Per la pelle ipersensibile è consigliabile l’utilizzo di un prodotto particolarmente delicato, come un’acqua detergente che, essendo senza risciacquo, ha l’ulteriore vantaggio di evitare gli effetti irritanti dell’acqua di rubinetto molto calcarea (dura), tipica di tante località.

In caso di arrossamenti può essere d’aiuto anche utilizzare un prodotto lenitivo per dare immediato sollievo.
 

Come idratare la pelle sensibile?

L’idratazione è la migliore “cura” per la pelle perché va a riequilibrare il contenuto di acqua nei diversi strati dell’epidermide, in particolare in quello più superficiale (strato corneo), potenziandone così la funzione barriera e aumentando le naturali capacità difensive della pelle.

Nel caso della pelle sensibile è inoltre importante scegliere prodotti con funzione:

  • liporestitutiva, per ricostituire sia il film idrolipidico che la funzione barriera dello strato corneo;
  • antiossidante, per proteggere dallo stress ossidativo;
  • lenitiva, per attenuare le sensazioni fastidiose ed eventuali arrossamenti cutanei.

Per il giorno si può scegliere una crema idratante e protettiva nei confronti delle aggressioni esterne, adatta anche come base per il trucco. Per la notte una crema restitutiva dalla texture ricca che, oltre a potenziare la naturale capacità di trattenere l’acqua, rinforzi la barriera cutanea.

Quale make up scegliere per pelli sensibili e ipersensibili?

Il make up può rappresentare un problema per la pelle sensibile e ipersensibile, soprattutto in relazione alla presenza di alcuni componenti e talvolta allo scarso livello qualitativo.

È dunque di grande importanza scegliere un make up formulato con ingredienti selezionati e inoltre controllato in modo accurato e specifico, soprattutto per quanto riguarda il contenuto di metalli pesanti, come Nickel, Cromo e Cobalto, che, in soggetti sensibilizzati, possono portare ad allergie da contatto.