DEPURARE L'ORGANISMO ACQUA DETOX L'ALLEATA PER RIEQUILIBRARE E DRENARE

L’acqua è la nostra principale alleata per riequilibrare l’organismo, grazie alla sua capacità di favorire l’eliminazione dei liquidi e delle tossine in eccesso.

Può essere utile potenziarne l’azione detox, soprattutto in quei periodi dell’anno in cui ci si sente più stanchi e stressati. Un accumulo di tossine infatti può influire sulla funzionalità degli organi emuntori, cioè deputati allo smaltimento delle scorie e inoltre sull’aspetto esteriore, perché pelle e capelli sono lo specchio del nostro stato di salute.

PERCHÈ È IMPORTANTE DEPURARE L'ORGANISMO DALLE TOSSINE IN ECCESSO

Eliminare le tossine in eccesso è molto importante per depurare l’organismo e ripristinare uno stato generale di benessere psico-fisico. Il corpo umano produce ogni giorno una grande quantità di tossine, le scorie derivanti da processi endogena oltre a quelle da fonti esogene. Grazie al lavoro svolto dagli organi emuntori, le tossine vengono però neutralizzate ed eliminate.

I principali organi emuntori, impegnati a contrastare l’accumulo delle tossine, sono:
- i reni
- il fegato
- l’intestino.

Cicli stagionali di depurazione risultano importanti per mantenere efficienti questi importanti organi e per contrastare quindi, l’accumulo di tossine nel corpo. È altrettanto utile adottare uno stile di vita sano, per non sovraccaricare di lavoro superfluo questi organi. Le tossine infatti vengono fisiologicamente prodotte a seguito di vari processi metabolici, ma possono anche essere introdotte dall’esterno ed è per questo che un corretto stile di vita può fare la differenza.

L’inquinamento atmosferico, additivi alimentari, metalli pesanti, l’uso eccessivo di farmaci, ma anche diete iperproteiche e acidificanti, il fumo, l’alcool, il sovrappeso, la sedentarietà e lo stress sono tutti fattori che causano una maggiore produzione di tossine, favorendo il loro accumulo. Questo accumulo di tossine innesca un vero e proprio circolo vizioso.

Infatti, in un organismo sovraccarico di tossine non avviene una sufficiente depurazione e una corretta ossigenazione dei tessuti e di conseguenza si verifica un calo energetico. In un fisico stanco peggiorerà anche la capacità di depurarsi e così le tossine continueranno ad accumularsi negli organi e nei tessuti, favorendo l’insorgere di stati infiammatori ad esempio del tessuto adiposo sottocutaneo (cellulite) e la ritenzione di liquidi.

LA RITENZIONE IDRICA: LE PRINCIPALI CAUSE

La ritenzione idrica è una condizione in cui avviene un ristagno di liquidi nello spazio extracellulare, non quindi all’interno delle cellule, ma tra una cellula e l’altra, in quello che viene definito spazio interstiziale. La ritenzione idrica può dipendere da fattori ormonali, ambientali o alimentari.

Sicuramente un eccesso di sodio nell’organismo richiama per osmosi acqua al di fuori delle cellule e favorisce così l’accumulo di liquidi nello spazio interstiziale, soprattutto se risulta sbilanciato il rapporto tra la concentrazione di sodio e quella di potassio. Se l’eccesso di sodio contribuisce al ristagno di liquidi, un’alterata circolazione rende insufficiente il drenaggio di questi liquidi e quindi anche la circolazione venosa e linfatica sono coinvolte nella ritenzione idrica.

Le zone del corpo più soggette a ritenzione idrica sono quelle maggiormente predisposte all’accumulo di tessuto adiposo e cioè l’addome, i glutei e le gambe, soprattutto le cosce.

In queste zone, insieme ai liquidi si accumulano però anche le tossine, che ostacolando il corretto metabolismo cellulare, possono favorire l’insorgere di uno stato infiammatorio del tessuto adiposo sottocutaneo (cellulite).

COME CONTRASTARE LA RITENZIONE IDRICA

L’alimentazione è sicuramente il primo fattore su cui possiamo intervenire per contrastare la ritenzione idrica. L’approccio migliore è quello di preferire i cibi freschi e naturali, ricchi di magnesio e potassio e limitare invece i prodotti confezionati, molto ricchi in sodio.

Frutta e verdura contengono anche vitamine e sostanze antiossidanti, importanti per contrastare lo stress ossidativo, ovvero l’eccesso di radicali, anch’esso correlato all’accumulo di tossine. Un’altra buona abitudine da adottare in cucina è quella di diminuire l’utilizzo di sale, provando a sostituirlo con spezie ed erbe aromatiche e in tutti i casi preferire il sale marino integrale, ricco di tutti i minerali e non solo di sodio.

L’attività fisica è un’altra preziosa alleata nel contrastare la ritenzione idrica. L’ideale sarebbe riuscire ad abbinare attività aerobiche, come la corsa o la semplice camminata, che favoriscono il ritorno venoso, ad attività che sviluppino anche la massa muscolare, utile nel richiamare acqua all’interno delle cellule.

ACQUA DETOX: UN'OTTIMA ALLEATA PER DEPURARE L'ORGANISMO