PELLE A TENDENZA ACNEICA: EQUILIBRIO E DELICATEZZA NELLA ROUTINE QUOTIDIANA
PELLE A TENDENZA ACNEICA: CAUSE E FALSI MITI
Avere la pelle a tendenza acneica, con imperfezioni, pori dilatati e aspetto lucido, è una condizione molto comune in età adolescenziale, ma non solo. Le cause principali dell’acne sono associate a tre fattori concomitanti:
Non è vero che alimenti come salame e cioccolato fanno venire i brufoli, bensì è vero che una condizione di salute della flora intestinale, cioè del microbiota, influisce positivamente anche sul microbiota cutaneo e sul benessere della pelle. Un altro mito da sfatare è che il sole faccia passare i brufoli: il miglioramento è solo temporaneo, anzi, esporsi senza un'adeguata protezione può peggiorare la situazione.
- eccessiva produzione di sebo che rimane nei pori diventando un terreno fertile per la proliferazione batterica
- ipercheratinizzazione, cioè un ispessimento anomalo dello strato corneo che porta a ostruzione dei pori
- squilibrio del microbiota cutaneo con proliferazione batterica soprattutto di Cutibacterium acnes, microrganismo che stimola una riposta infiammatoria della pelle.
Non è vero che alimenti come salame e cioccolato fanno venire i brufoli, bensì è vero che una condizione di salute della flora intestinale, cioè del microbiota, influisce positivamente anche sul microbiota cutaneo e sul benessere della pelle. Un altro mito da sfatare è che il sole faccia passare i brufoli: il miglioramento è solo temporaneo, anzi, esporsi senza un'adeguata protezione può peggiorare la situazione.
DETERSIONE SPECIFICA
Importante scegliere detergenti delicati ad azione seboregolatrice, capaci pertanto di svolgere un’azione di controllo sull’eccesso di sebo e sul microbiota cutaneo, senza per questo irritare o seccare eccessivamente la pelle. Altrettanto importante è non esagerare con la frequenza della detersione: due volte al giorno, mattina e sera, è quella ideale.
In presenza di numerosi comedoni si possono usare detergenti con microgranuli poiché il leggero effetto scrub è utile per ridurre l’ispessimento cutaneo e purificare la pelle. Se le manifestazioni interessano anche il corpo, oltre al volto, si può optare per una formula detergente unica, purché specifica. Se invece prevalgono brufoli e rossori, meglio scegliere una formula delicata da massaggiare sul viso anche per rimuovere eventuale make-up.
In presenza di numerosi comedoni si possono usare detergenti con microgranuli poiché il leggero effetto scrub è utile per ridurre l’ispessimento cutaneo e purificare la pelle. Se le manifestazioni interessano anche il corpo, oltre al volto, si può optare per una formula detergente unica, purché specifica. Se invece prevalgono brufoli e rossori, meglio scegliere una formula delicata da massaggiare sul viso anche per rimuovere eventuale make-up.
TRATTAMENTO SU MISURA: MANIFESTAZIONI COMEDONICHE/INFIAMMATORIE
Spremere comedoni o brufoli è una pessima abitudine: può aumentare l’infiammazione e lasciare cicatrici. Molto meglio, dopo la detersione, applicare un trattamento specifico da scegliere in base alle condizioni della pelle e delle manifestazioni acneiche.
Se prevalgono i comedoni, bisogna “normalizzare” le condizioni della pelle, riducendo sebo e ispessimento e riequilibrando il microbiota cutaneo. In caso di molte imperfezioni arrossate, brufoli, serve un’attività mirata sul Cutibacterium acnes e sui suoi effetti pro-infiammatori, utile anche per ridurre segni residui e piccole macchie/discromie.
Saltuariamente e specialmente se ci sono molti pori ostruiti/comedoni, si può utilizzare un prodotto formulato con una discreta concentrazione di alfa-idrossiacidi e con pH regolato per realizzare un effetto peeling.
Se prevalgono i comedoni, bisogna “normalizzare” le condizioni della pelle, riducendo sebo e ispessimento e riequilibrando il microbiota cutaneo. In caso di molte imperfezioni arrossate, brufoli, serve un’attività mirata sul Cutibacterium acnes e sui suoi effetti pro-infiammatori, utile anche per ridurre segni residui e piccole macchie/discromie.
Saltuariamente e specialmente se ci sono molti pori ostruiti/comedoni, si può utilizzare un prodotto formulato con una discreta concentrazione di alfa-idrossiacidi e con pH regolato per realizzare un effetto peeling.
IDRATAZIONE PER LA PELLE A TENDENZA ACNEICA: QUANDO E PERCHÈ
La pelle a tendenza acneica è anche definita impura poiché grassa, ma ciò non significa che non abbia bisogno di essere idratata. Questo aspetto è ancora più importante, in caso di terapie e trattamenti dermatologici come laser e peeling che possono provocare come conseguenza estrema secchezza e desquamazione della pelle. Essenziale, anche per il prodotto idratante, la specificità sia in relazione alla formula, ricca in principi idratanti e riparativi, che dal punto di vista sensoriale perché è ideale una texture leggera e a rapido assorbimento.
GUIDA ALLA SCELTA DEI PRODOTTI AKNET
AKNET di BioNike è una linea completa di detergenti e trattamenti coadiuvanti formulati per la pelle a tendenza acneica.
La linea è completata da un peeling in pratiche salviettine, un protettivo solare specifico per la pelle a tendenza acneica con protezione molto alta (SPF 50+) e da un integratore alimentare a base di probiotici selezionati e biotina, AKNET PRO>SKIN, per contribuire al benessere della pelle mediante un’azione riequilibrante del microbiota intestinale.
Per un make-up specificatamente formulato è inoltre disponibile AKNET COMFORT COVER.
La linea è completata da un peeling in pratiche salviettine, un protettivo solare specifico per la pelle a tendenza acneica con protezione molto alta (SPF 50+) e da un integratore alimentare a base di probiotici selezionati e biotina, AKNET PRO>SKIN, per contribuire al benessere della pelle mediante un’azione riequilibrante del microbiota intestinale.
Per un make-up specificatamente formulato è inoltre disponibile AKNET COMFORT COVER.
COSA FARE E NON FARE IN CASO DI PELLE A TENDENZA ACNEICA
Nel proprio stile di vita è sicuramente importante adottare delle scelte salutari per attenuare lo stato infiammatorio della pelle. Alcuni fattori, quali il fumo e lo stress, possono contribuire ad aumentare la comparsa di brufoli e comedoni, ovvero peggiorano l'acne.
Sebbene non esista una correlazione diretta tra dieta e acne, un’alimentazione bilanciata/equilibrata, ricca di verdure e con il giusto apporto di cereali integrali, legumi e frutta, è importante anche per prevenire la disbiosi intestinale e quindi aiuta ad avere una pelle più sana. Secondo le ricerche più recenti, infatti, una condizione di salute della flora intestinale influisce positivamente in caso di pelle a tendenza acneica.
Poi ci sono gesti e abitudini che sono da evitare:
Sebbene non esista una correlazione diretta tra dieta e acne, un’alimentazione bilanciata/equilibrata, ricca di verdure e con il giusto apporto di cereali integrali, legumi e frutta, è importante anche per prevenire la disbiosi intestinale e quindi aiuta ad avere una pelle più sana. Secondo le ricerche più recenti, infatti, una condizione di salute della flora intestinale influisce positivamente in caso di pelle a tendenza acneica.
Poi ci sono gesti e abitudini che sono da evitare:
- detergenti aggressivi e uso di prodotti esfolianti e scrub con frequenza eccessiva come pure con gesti troppo energici di sfregamento;
- prodotti per il makeup viso non specifici, meglio scegliere un fondotinta per la pelle grassa e testato non comedogeno, inoltre avendo cura di struccarsi accuratamente la sera;
- toccare e ancor peggio spremere comedoni e brufoli; si rischia di aumentare lo stato infiammatorio e lasciare cicatrici permanenti;
- lasciarsi tentare dai rimedi “fai da te”, come il classico uso del dentifricio, che possono solo peggiorare la situazione.